Un paese ricco di scenari forti che evocano miti affascinanti per i visitatori. Khiva intrigante cittadella raccolta all’interno della cinta di mura, vero museo a cielo aperto, da molti considerata la città più bella dell’Uzbekistan. Bukhara i cui edifici ricordano periodi
importanti della sua turbolenta storia di invasioni e battaglie contro Arabi, Mongoli e contro Tamerlano; Samarkanda città su cui aleggia ancora l’atmosfera delle leggende di “Arabian nights”.
1° giorno – Roma – Taskhent
In mattinata partenza da Roma per Taskhent con voli di linea, arrivo nella capitale e trasferimento in città. Pernottamento in albergo.
2° giorno – Taskhent – Urgench – Khiva
In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza col primo volo della mattina per Urgench. Arrivo all’aeroporto e partenza
immediata per Khiva, posta a soli 35 km (45 minuti di percorso) da Urgench, trasferimento in albergo. Intera giornata dedicata alla città che molti considerano la più bella dell’Asia centrale: Khiva in effetti non è una semplice città ma un vero e proprio museo a cielo aperto: ha infatti mantenuto la struttura urbanistica originale all’interno delle mura perimetrali, la maggior parte dei monumenti è all’interno delle mura e praticamente metà della città è un museo. Il palazzo di Allakuli Khan, la Moschea Ichan Kala Djuma, il minareto Islam Khodja, il mausoleo di Said Alauddin, rimasto addirittura dai tempi della dominazione Moghul, il mausoleo di Pakhlavan Mahmud con le sue favolose porte in avorio cesellato ed oltre 90 moschee saranno oggetto dell’approfondita visita che questa città merita. Pranzo in ristorante locale / cena pernottamento in albergo.
3° giorno – Khiva – Bukhara
Tappa di trasferimento lungo la “Shahrah”, la strada principale che conduce a Bukhara seguendo l’Amu Darya (il fiume Amu);
pranzo al sacco lungo il percorso e arrivo a Bukhara nel tardo pomeriggio. Sistemazione e pernottamento in hotel cena e pernottamento . Si percorrono circa 480 km nell’arco della giornata.
4° giorno – Bukhara
In questa città la grandiosità degli antichi edifici ricorda periodi importanti della sua turbolenta storia di invasioni e battaglie contro
Arabi, Mongoli e contro Tamerlano; verso la fine del XVI° sec. fu la capitale dello stato chiamato Khanato di Bukhara,questo periodo vide fiorire il commercio e la città assunse l’aspetto che mantenne fino al 1919, anno della rivoluzione. La visita della città inizierà con il Palazzo dell’Emiro; numerose moschee e scuole coraniche testimoniano l’importanza della religione mussulmana che creò qui un centro di studi di giurisprudenza, matematica ed astronomia, ma proprio la sua importanza scatenò l’ira di Gengis Khan che crudelmente uccise tutta la popolazione e distrusse le biblioteche islamiche. Bukhara presenta molti altri monumenti degni di essere visitati: Chor Minor, Medrassah Ulegbeg, Kalyan Minar, il mausoleo di Ismail Sanami. Assolutamente da non trascurare il bazar con i negozietti ricolmi dei famosi tappeti. Pranzo in ristorante locale cena con spettacolo, pernottamento in hotel.
5° giorno – Bukhara Shakhrisabz – Samarcanda
presto al mattino, partenza per Shakhrisabz, la città natale di Tamerlano, distante 250 km (5 ore) da Bukhara. Arrivo in tarda mattinata. Tamerlano nacque nel 1336 nel villaggio di Kesh; egli non lo dimenticò e costruì qui il più grande palazzo ed un mausoleo per lui e per il suo figlio favorito, rinomino’ il suo luogo di nascita Shakhrisabz (la città verde). Nel XVI° secolo gran parte della città e dei palazzi furono distrutti, ma quello che resta merita comunque una sosta. Intero pomeriggio dedicato alla visita della città, tra le altre cose il Palazzo Ok-Saray, la residenza estiva di Tamerlano, la moschea Kok-Gumbaz, la moschea dalla cupola blu, il mausoleo di Sheikh Shamseddin, il maestro spirituale di Tamerlano. Al termine delle visite proseguimento per Samarcanda distante 90 km ( 2 ore circa). Pranzo in ristorante locale . Cena e pernottamento in hotel.
6° giorno – Samarcanda
giornata dedicata alla visita della città su cui aleggia ancora l’atmosfera delle leggende di “Arabian nights”. Samarkanda è da sempre al centro di storie di conquiste e cambiamenti: fu sottomessa ai Persiani durante il VI° secolo., e conquistata da Alessandro il Grande, che secondo la leggenda sposò proprio qui Roxana, quindi furono le orde di Gengis Khan ad avere la meglio sulle difese della città. Ma fu con Tamerlano che la città assunse gli splendori che la resero famosa, molti monumenti non esistono più, rimangono però molte costruzioni sontuose che ricordano il suo glorioso passato: il complesso di edifici Registan con splendide moschee decorate a mosaici; la necropoli di Sakhi-Zinda dove le tombe dei re più famosi hanno i tetti intarsiati color turchese; il Gur Emir, l’eterna dimora di Tamerlano, un tributo alla sua grandezza, con la sua cupola blu alta oltre 30 metri. Non potrà poi mancare una visita al “Bazar della Via della Seta” ed alla moschea dedicata a Bibi Khanum, moglie di Tamerlano. Pranzo in ristorante locale /pernottamento in hotel.
7° giorno – Samarcanda – Taskhent
Partenza in mattinata per la capitale dell’Uzbekistan, posta a 320 km (5 ore circa). Arrivo nel primo pomeriggio e sistemazione in hotel, resto della giornata dedicata alla visita di Taskhent. Durante il tragitto si attraversano ampie piantagioni di cotone, una delle risorse più importanti dell’Uzbekistan, fino ad arrivare in una zona di colline; dal passo chiamato “la porta di Tamerlano” si può ammirare la pianura dove giace la città, situata a 700 metri sul livello del mare. Nel pomeriggio visita di Taskent, la città più importante dell’Asia centrale, nodo commerciale dell’intero Turkestan; oggi conta oltre 2,5 milioni di abitanti e rappresenta tutt’oggi la quarta città dell’ex Unione Sovietica dopo Mosca, San Pietroburgo e Kiev. Cena di fine viaggio con spettacolo in ristorante tipico; pernottamento in hotel.
8° giorno – Taskhent – Roma
Presto al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con voli di linea per Roma.